17.01.25

Come funziona il digiuno ed è adatto a tutti?

Molte persone cercano modi per migliorare la salute, e uno di questi è il digiuno. Ma come funziona e fa bene a tutti? In questo articolo esploriamo gli effetti del digiuno sull'organismo e valutiamo se sia un approccio adatto alla salute e al dimagrimento di ogni persona.

Il digiuno fa bene?

Il digiuno è l’astensione dal cibo per un periodo di tempo. Può avere motivazioni religiose, culturali o personali; i protocolli studiati per il controllo del peso sono molto diversi tra loro. Non è una pratica necessaria per mantenersi in salute e non è adatta a tutti.

Che cos’è il digiuno intermittente?

Il termine comprende schemi che alternano periodi di alimentazione e periodi di digiuno o riduzione dell’apporto energetico. Il cosiddetto 16/8 limita l’assunzione di cibo a otto ore della giornata, mentre il 5:2 prevede due giorni con apporto ridotto. Queste descrizioni illustrano i metodi studiati e non costituiscono una raccomandazione a seguirli.

Può aiutare a perdere peso?

Alcune persone riescono a ridurre l’energia complessivamente assunta limitando gli orari dei pasti; altre compensano mangiando di più nelle ore restanti. Saltare un pasto non determina automaticamente un deficit calorico.

Una revisione Cochrane del 2026 suggerisce che, negli adulti con sovrappeso o obesità, il digiuno intermittente possa comportare poca o nessuna differenza nel dimagrimento rispetto ai consueti consigli alimentari. La certezza delle prove presenta limiti. I risultati non permettono di promettere vantaggi a ogni persona o di considerarne provata la sicurezza a lungo termine in tutte le popolazioni.

Che cosa accade al metabolismo?

Tra un pasto e l’altro cambiano i livelli di alcuni ormoni e l’utilizzo delle riserve energetiche. Questi adattamenti non dimostrano, da soli, un miglioramento della salute o un aumento permanente del metabolismo. Gli effetti dipendono anche dall’energia e dai nutrienti assunti, dalle condizioni individuali e dalla durata dello schema.

Chi dovrebbe evitare il digiuno fai da te?

Il digiuno a scopo di dimagrimento è inappropriato per bambini e adolescenti, durante gravidanza e allattamento e in presenza di un disturbo della nutrizione o dell’alimentazione, anche pregresso, senza una valutazione specialistica. Particolare cautela è necessaria in caso di sottopeso, fragilità o rischio di malnutrizione.

Chi ha diabete o assume farmaci deve discuterne prima con il curante: possono verificarsi ipoglicemia, disidratazione e altri problemi, e alcuni medicinali devono essere assunti con il cibo. Non modificare dosi o orari autonomamente.

Quali disturbi possono comparire?

Fame, mal di testa, irritabilità, capogiri e difficoltà a mantenere un apporto adeguato possono rendere il digiuno poco sostenibile. Senso di colpa per aver mangiato o una crescente rigidità verso il cibo meritano attenzione. In caso di malessere interrompere la pratica e chiedere consiglio; confusione o perdita di coscienza richiedono assistenza urgente.

La qualità dell’alimentazione e la possibilità di mantenerla nel tempo sono più utili di una regola oraria uguale per tutti. Eventuali disturbi digestivi persistenti vanno valutati dal medico: non sono un’indicazione a digiunare né dimostrano un beneficio del trattamento osteopatico.

Fonti, in inglese: Cochrane, digiuno intermittente e peso; NIDDK, rischi del digiuno nel diabete.