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Ulcera peptica

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Che cos’è un’ulcera peptica?

È una lesione della mucosa dello stomaco, detta ulcera gastrica, o del duodeno, la prima parte dell’intestino tenue. Le cause principali sono l’infezione da Helicobacter pylori e l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei, inclusa l’aspirina.

Il batterio e i farmaci possono compromettere le difese della mucosa. Non tutte le persone con H. pylori sviluppano un’ulcera. I sintomi da soli non distinguono l’ulcera da altre condizioni.

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    Il ruolo dell’acido gastrico

    L’acido partecipa alla digestione. Normalmente lo stomaco dispone di meccanismi che proteggono la mucosa; l’ulcera riguarda anche l’alterazione di queste difese. Gli effetti di H. pylori sulla secrezione acida non sono uguali in tutte le persone.

    Bruciore o reflusso non misurano la quantità di acido prodotta. Non consentono di diagnosticare né un’ulcera né un’acidità insufficiente. Non ricorrere a prodotti per aumentare l’acidità sulla base di questi sintomi.

    Sintomi e fattori associati

    Possono comparire dolore o bruciore nella parte superiore dell’addome, nausea, gonfiore e sazietà precoce. Il rapporto con i pasti varia: il sollievo dopo aver mangiato non conferma un’ulcera. Alcune ulcere non causano sintomi fino a una complicanza.

    Il fumo può ostacolare la guarigione. Cibi piccanti e stress quotidiano possono influire sui disturbi, ma non spiegano da soli la formazione di un’ulcera.

    Un dolore toracico improvviso richiede assistenza urgente; non va attribuito automaticamente allo stomaco.

    Come viene effettuata la diagnosi?

    La valutazione può comprendere una gastroscopia con eventuali biopsie e test per H. pylori. Fra questi vi sono la ricerca dell’antigene nelle feci e il test del respiro.

    Nel test con urea marcata al carbonio-13 si utilizza un isotopo stabile, non radioattivo. Se il batterio è presente, l’enzima ureasi libera anidride carbonica marcata, rilevabile nel respiro. Il tracciante non si trasforma in carbonio radioattivo.

    Alcuni farmaci interferiscono con gli esami: concordare la preparazione con il medico, senza sospenderli autonomamente.

    Alimentazione e abitudini

    Non esiste una dieta che elimini H. pylori o sostituisca la terapia dell’ulcera. Un’alimentazione adeguata e varia può sostenere il benessere generale. È possibile limitare ciò che peggiora i propri sintomi, evitando esclusioni alimentari estese senza indicazione.

    Smettere di fumare e discutere con il curante il consumo di alcol e l’uso di antidolorifici aiuta a individuare fattori modificabili. Il miglioramento del fastidio non dimostra, da solo, che l’ulcera sia guarita.

    Terapia e verifica del risultato

    La cura dipende dalla causa. Per H. pylori il medico sceglie una combinazione di farmaci considerando resistenze, antibiotici già assunti e allergie. Durata e risultato non sono uguali per tutti. Dopo la terapia viene programmato un controllo per verificare l’eradicazione, con preparazione e tempi appropriati.

    Se sono coinvolti FANS o aspirina, il prescrittore valuta come modificare il trattamento e proteggere lo stomaco. Non sospendere da soli farmaci prescritti, compresa l’aspirina usata per motivi cardiovascolari.

    Segnali di emergenza

    Vomito con sangue o simile a fondi di caffè, feci nere e catramose, svenimento o dolore addominale improvviso e molto forte richiedono assistenza urgente: chiamare il 112 o il 118.

    Dolore persistente, dimagrimento involontario, difficoltà a deglutire o vomito ricorrente richiedono una valutazione tempestiva.

    Osteopatia e ulcera: limiti delle prove

    Non vi sono prove sufficienti per sostenere che il trattamento osteopatico guarisca un’ulcera, elimini H. pylori o regoli la secrezione acida attraverso manipolazioni. Un generico richiamo alla circolazione o al sistema nervoso non dimostra questi effetti clinici.

    La gestione è medica. Eventuali disturbi muscoloscheletrici associati richiedono una valutazione distinta; dolore addominale attivo o non spiegato non deve essere trattato con manovre che ritardino gli accertamenti.

    Rilassamento e attività

    Il rilassamento può aiutare a gestire lo stress, ma non cura la lesione. Non esistono esercizi addominali o tecniche respiratorie da proporre come terapia dell’ulcera. Un dolore acuto importante richiede assistenza, anziché tentativi di superarlo con la meditazione.

    Fonti e approfondimenti